Il CBD è il secondo cannabinoide presente nella Cannabis sativa in termini di quantità.

CBD è l’acronimo di cannabidiolo, un cannabinoide messo in secondo piano dalla sua controparte psicoattiva, il THC e solo di recente scienziati e consumatori stanno riconoscendo gli innumerevoli benefici del CBD per la nostra salute sia fisica che mentale.

Il CBD riduce l’ansia

Tampona gli effetti del THC perchè è un cannabinoide non psicoattivo, ha la capacità di contrastare i sintomi ansiogeni e i fenomeni di ansia indotti dal THC, generando effetti sedativi che riducono alcune conseguenze negative come tremori e battito cardiaco accelerato. Nello stesso modo agisce anche come antipsicotico alleviando gli stessi disturbi anche quando non dipendenti da THC o sostanze psicoattive.Zuardi et al., 1982; Human study, healthy volunteers; Zuardi et al., 1993; Human study, healthy volunteers; Zuardi et al., 1995; Human study, single case; Crippa et al., 2004; Human study, healthy volunteers; Crippa et al., 2011; Human study, clinical trial; Bergamaschi et al., 2011; Human study, clinical trial; Campos et al, 2013; Animal model

Il CBD allevia dolore ed infiammazioni

Grazie alla sua azione sul sistema endocannabinoide presente nell’organismo umano, il CBD si lega ai nostri recettori che stimolano risposte in diverse zone del corpo, favorendo diversi meccanismi neurologici benefici e generando effetti analgesici. Ideale in tutti gli sport dove il fisico è sottoposto a forte stress e ha bisogno di recuperare velocemente.
Blake et al., 2006; Human study, clinical trial; Russo, 2008; Review; Johnson et al., 2010; Human study, clinical trial; Schuelert et al., 2011; Animal model
Malfait et al., 2000; Animal model; Costa et al., 2004; Animal model; Capasso et al., 2008; Animal model; Borrelli et al., 2009; Animal model of colitis; De Filippis et al., 2011; Biopsies from patients and animal cells; Booz G. W., 2011; Review; De Petrocellis et al., 2012; In vitro in vivo, Animal model; Schicho R. and Storr M., 2012; Animal model; Esposito et al., 2013; Review

Il CBD è energizzante

Sebbene il CBD sia noto per i suoi effetti calmanti, offre anche proprietà energizzanti capaci di rigenerare le energie e ripristinare le forze. Ciò è dovuto alla capacità del cannabidiolo di rafforzare le cellule del corpo umano, contribuendo alla loro corretta rigenerazione. Inoltre, il CBD è anche un ottimo antiossidante che promuove il senso di veglia non inibito dalla presenza di radicali liberi.

Il CBD è un antiemetico naturale

Una delle peggiori sensazioni che si possono provare è la nausea, che può spesso degenerare in vomito. Niente paura, gli oli di CBD possono facilmente ridurre questo disturbo, trattando efficacemente i sintomi di rigetto. 
Gli oli di CBD sono facilmente digeribili, non contengono componenti chimici e non sprigionano i sapori sgradevoli dei normali farmaci antiemetici, ricchi di antiacidi e bismuto.
Parker et al., 2002; Aniaml model; Parker et al., 2006; Animal model; Rock et al., 2008; Animal model; Duran et al., 2010; Human study, clinical trial phase II; Rock et al., 2011; Animal model; Rock et al., 2012; Animal model; Bolognini et al., 2013; Animal model

Il CBD aiuta a contrastare l’acne

Provate a dare un’occhiata al reparto di prodotti per la cura della pelle e vi accorgerete che tra le pomate ed unguenti naturali ce ne saranno molti contenenti canapa industriale. La canapa ed il CBD contengono diversi componenti antinfiammatori molto benefici che contribuiscono ad inibire la sintesi dei lipidi. Il CBD, infatti, agisce sulle ghiandole sebacee umane, producendo una “triplice” azione anti-acne sulle cellule cutanee.
Pucci et al., 2013; Human cells; Oláh A et al., 2014; Human cells

Il CBD e la ricerca antitumorale / anticancerogena

Uno dei campi di ricerca più interessanti ed incoraggianti sul CBD riguardano l’efficacia nella riduzione dei tumori e nell’inibizione della proliferazione delle cellule tumorali. I cannabinoidi si legano ai recettori del nostro sistema endocannabinoide per ostacolare la formazione di metastasi tumorali, inibendo la possibile crescita del tumore e limitando la migrazione delle cellule tumorali nell’organismo. (Fonte PMCID: PMC4791144 PMID: 27022311)

Il CBD e l’epilessia infantile

Secondo i dati raccolti, questo cannabinoide sarebbe molto efficace nelle terapie per trattare alcune forme di epilessia infantile.
Cunha et al., 1980; Human study, healthy volunteers and epileptic patients; Jones et al., 2010; In vitro, in vivo; Jones et al., 2012; Animal model; Porter B. E. and Jacobson C., 2013; Case study and anecdotal reports; Hussain et al., 2015; Case study and anecdotal reports; Devinsky et al., 2015; Case study and anecdotal reports; ; Clinical trials underway http://www.gwpharm.com/product-pipeline.aspx Epidiolex Dravet Syndrome 2 Phase 3 Clinical Trials Underway; Epidiolex Lennox Gastaut Syndrome 2 Phase 3 Clinical Trials Underway

Il CBD è legale e non richiede una ricetta medica

Oltre a questi benefici , esistono molte altre proprietà studiate con interesse dai ricercatori, al fine di comprendere fino in fondo il potenziale terapeutico del cannabidiolo e di tutti gli altri cannabinoidi.